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Andrea Palladio a Vicenza
 
 

 

Da Sabato 20 settembre a Martedì 06 gennaio

Andrea Palladio a Vicenza
 
Dal 20 Settembre 2008 al 6 Gennaio 2009.

Presso il Palazzo Barbaran da Porto, Vicenza

La mostra intende festeggiare il 5° Centenario della nascita di Andrea Palladio (1508-2008), uno degli architetti più conosciuti al mondo. L’intera prima  parte della mostra sarà dedicata ai natali padovani di Palladio e alla sua formazione nella città di Donatello e Mantegna. La mostra palladiana si inaugurerà  a Vicenza in palazzo Barbaran da Porto, il 20 settembre 2008, per concludersi il 6 gennaio 2009.

Si trasferirà quindi a Londra, presso la Royal Academy of  Arts, dalla prima settimana di febbraio sino a maggio 2009. Le opere presenti in mostra saranno circa quattrocento, fra disegni originali, modelli architettonici, dipinti, sculture, medaglie, libri e manoscritti, provenienti da oltre cento musei europei e americani.

Palazzo Barbaran da Porto

La fastosa residenza realizzata fra il 1570 e il 1575 per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente. Esistono almeno tre differenti progetti autografi (conservati a Londra) che documentano ipotesi alternative per la planimetria dell’edificio, ben diverse dalla soluzione realizzata, a testimonianza di un complesso iter progettuale. Il Barbarano chiede infatti a Palladio di tener conto dell’esistenza di varie case appartenenti alla sua famiglia già presenti sull’area del nuovo palazzo e, a progetto già definito, acquista un’ulteriore casa adiacente, col risultato di rendere asimmetrica la posizione del portone d’ingresso.

In ogni caso i vincoli posti dal sito e da un committente esigente  diventano occasione di soluzioni coraggiose e raffinate: l’intervento palladiano è magistrale, elaborando un sofisticato progetto di “ristrutturazione” che fonde le diverse preesistenze in un edificio unitario.

Al pianterreno, un magnifico atrio a quattro colonne salda insieme le due unità edilizie preesistenti. Nel realizzarlo Palladio è chiamato a risolvere due problemi: quello statico di sostenere il pavimento del grande salone al piano nobile, e quello compositivo di restituire un’apparenza simmetrica a un  ambiente penalizzato dall’andamento sghembo dei muri perimetrali delle case preesistenti. Sulla base del modello delle ali del Teatro di Marcello a Roma,  Palladio ripartisce l’ambiente in tre navate, disponendo al centro quattro colonne ioniche che gli consentono di ridurre l’ampiezza della luce delle crociere centrali, controventate da volte a botte laterali. Pone così in opera un sistema staticamente molto efficiente, in grado di reggere senza difficoltà il pavimento del salone soprastante

Le colonne centrali vengono poi raccordate ai muri perimetrali da frammenti di trabeazione rettilinea, che assorbono l’irregolarità planimetrica dell’atrio: si realizza così una sorta di sistema a “serliane”, un accorgimento concettualmente simile a quello delle logge della Basilica. Anche il tipo insolito di capitello ionico - derivante dal tempio di Saturno nel Foro romano — viene adottato perché consente di mascherare le lievi ma significative rotazioni necessarie ad allineare colonne e semicolonne.

Nella decorazione del palazzo, Montano coinvolge a più riprese alcuni grandi artisti del suo tempo: Battista Zelotti, già intervenuto negli spazi palladiani di villa Emo a Fanzolo, Anselmo Canera e Andrea Vicentino; gli stucchi sono affidati a Lorenzo Rubini, autore negli stessi anni della decorazione esterna  della Loggia del Capitanio, e, dopo la sua morte avvenuta nel 1574, al figlio Agostino. L’esito è un palazzo sontuoso in grado di rivaleggiare con le dimore  dei Thiene, dei Porto e dei Valmarana, e che consente al suo committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell’élite culturale vicentina.

Nella sua Historia di Vicenza del 1591, Iacopo Marzari ricorda Montano Barbarano come “di belle lettere e musico eccellentissimo”. Nell’inventario del 1592  figurano diversi flauti, che confermano l’esistenza nel palazzo di un’intensa attività musicale.


Palazzo Barbaran da Porto

Contra’ Porti, 11

Vicenza

Tel: 0444 323014

www.cisapalladio.org

palazzobarbaran@cisapalladio.org  



Per informazioni: http://www.vicenzaeventi.info

 

 

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