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Data evento: Giovedì 11 giugno SETTIMANE MUSICALI AL TEATRO OLIMPICO
membro dell’EFA (European Festival Association)
XVIII EDIZIONE - Vicenza, Teatro Olimpico, 20 maggio/14 giugno 2009
“Viaggio in Italia. Terza tappa: Napoli”
OPERA, CONCERTI, CONFERENZE direttore artistico Giovanni Battista Rigon
Giovedì 11 giugno 2009 - Teatro Olimpico ore 21.00
CONCERTO
in collaborazione con FESTIVAL PONTINO
“Felix tra Venezia e Napoli”
Sonig Tchakerian violino
Steven Isserlis violoncello
Roberto Prosseda pianoforte
Steven Isserlis, “star” del violoncello, protagonista alle Settimane Musicali
Il geniale violoncellista ospite al Teatro Olimpico per l’appuntamento cameristico di giovedì 11 giugno che celebrerà Felix Mendelssohn nel secondo centenario dalla nascita, straordinario ’pendant’ cameristico al successo degli allestimenti del "Turco in Italia" e del "Finto turco"
Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico portano a Vicenza una autentica star: Steven Isserlis, violoncellista già leggendario del panorama concertistico internazionale, è infatti tra i pochissimi strumentisti di oggi a poter essere considerato tale.
A testimonianza di ciò basti un’agenda fitta di impegni di primissimo piano: all’appuntamento vicentino Isserlis affiancherà infatti quest’anno la “Residenza” alla Alte Oper di Francoforte; diversi concerti con l’Orchestre de Paris e Christoph Eschenbach al festival Enescu di Bucarest; collaborazioni con la Philharmonia e Paavo Järvi, con la Philadelphia Orchestra e Charles Dutoit; tournée con la City of Birmingham Symphony. Parteciperà inoltre a un Concerto di Gala presentando “Schelomo” di Ernest Bloch diretto da Zubin Mehta con la Israel Philharmonic, orchestra con la quale tornerà poi a collaborare diretto da Kurt Masur.
Acclamato per la sua sensibilità musicale quanto per la sua tecnica, Isserlis è ugualmente a suo agio come solista delle maggiori orchestre del mondo e partner dei principali direttori così come ideatore di progetti di musica da camera oppure impegnato in accurate ricerche musicologiche.
Insieme al violino di Sonig Tchakerian e al pianoforte di Roberto Prosseda, Steven Isserlis dedicherà alla figura di Felix Mendelssohn Bartholdy e al suo legame con l’Italia il programma del concerto all’Olimpico, che porta infatti l’esplicito titolo “Felix tra Venezia e Napoli”.
Un viaggio in miniatura dal nord al sud dell’Italia è quello presentato dai due Venetianisches Gondellied dell’op. 30 e op. 62 (appartenenti a due raccolte distinte dei Lied ohne Worte scritti tra il 1832 e il 1845 ), dalla morbida ispirazione “veneziana” e dal Capriccio (1823), estrosa opera giovanile che anticipa mirabilmente i caratteri partenopei che Mendelssohn avrebbe accostato e meditato successivamente nel suo viaggio a Napoli del 1831.
Il trio op. 49, presentato nella seconda parte del concerto, fu completato da Mendelssohn il 23 di settembre del 1839 e pubblicato l’anno seguente. La composizione affascina per la bellezza intrinseca dei suoi spunti melodici e per la capace condotta delle parti, e rappresenta uno di vertici della produzione cameristica del compositore.
La serata è infine impreziosita da due composizioni di Mendelssohn incomplete e adattate da due compositori italiani contemporanei. La Sonata Felix scritta da Alessandro Solbiati nel 2005 prende spunto dal frammento di un primo movimento di Sonata per violino probabilmente scritto da Mendelssohn nel 1823 e lasciato incompleto. A partire dalle 330 misure del manoscritto conservato nella Staatsbibliothek di Berlino, Solbiati ha creato un brano di più ampie dimensioni basato su un’introduzione lenta cui fa seguito un ampio sviluppo teso ad ampliare, con un fitto lavoro di contrappunto, le cellule motiviche presenti nel manoscritto originale. Ne esce un brano dove l’autore, come egli steso ha dichiarato, si pone come qualcuno che si appresta a scrivere in pezzo proprio ma con vocaboli altrui.
Le Variazioni brillanti partono invece da alcune annotazioni riportate del diario Mendelssohn dalle quali emerge l’intenzione del compositore di scrivere nel 1830, in collaborazione con il violoncellista Joseph Merk, una nuova opera per violoncello e pianoforte, in una non infrequente collaborazione a due. Il manoscritto venne però perduto sopravvivendo la sola parte del pianoforte conservata anch’essa nella Staatsbibliothek di Berlino. Da questa fonte Gabrio Taglietti ha ricavato una nuova parte per violoncello che si presenta oggi in prima assoluta. Si tratta di un tema seguito da 4 variazioni e da un Rondò finale. Alla scrittura pianistica originale, già per sé assai brillante, si unisce la voce del violoncello anch’essa virtuosistica basata su alcuni brevi frammenti tratti dalla parte del pianoforte.
Come di consueto per gli appuntamenti delle Settimane Musicali, il programma sarà preceduto dalla conferenza introduttiva di Pietro Zappalà (ore 20.00).
Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico operano in convenzione con la Regione Veneto, con il contributo del Ministero per i Beni ed attività Culturali (Dipartimento dello Spettacolo), del Comune di Vicenza (Assessorato ai Servizi Culturali), della Provincia di Vicenza, della Fondazione Cariverona, della Camera di Commercio di Vicenza, di San Paolo Intesa, di TDE Macno.
info:
Biglietti : da 10,00 a 20,00 euro.
Maggiori informazioni
Settimane Musicali al Teatro Olimpico
Contrà San Pietro, 67
Tel: 0444 302425 (da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30)
Web: www.olimpico.vicenza.it
Per informazioni: http://www.joylife.it
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